Compagnia dell'Arpa a dieci corde
Attività

Formazione 2015/2016

Programma10° corso di formazione regionale per volontari clown-dottori

L’Associazione Gruppo Azione Umanitaria promuove un corso di formazione, giunto ormai alla decima edizione, con l’obiettivo di formare volontari clown-dottori che siano in grado poi di svolgere un servizio negli ospedali o in altre situazioni di disagio, con competenza e conoscenza.


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Formazione 2012/2013

Programma 9° corso di formazione regionale per volontari clown-dottori

L’Associazione Gruppo Azione Umanitaria promuove un corso di formazione, giunto ormai alla nona edizione, con l’obiettivo di formare volontari clown-dottori che siano in grado poi di svolgere un servizio negli ospedali o in altre situazioni di disagio, con competenza e conoscenza.

Il corso è su base regionale, in quanto l’Associazione promuove attività in tutta la Regione Friuli Venezia Giulia, e verrà svolto nelle sedi di Monfalcone, Trieste e Pordenone, per un totale di 161 ore.

Per informazioni: cel 3483657923

Sviluppo del corso


PRIMA PARTE
Novembre 2012

24: colloqui conoscitivi e motivazionali a Pordenone. Per la zona del pordenonese e vicinanze (vincolanti, individuali su appuntamento)
25: colloqui conoscitivi e motivazionali a Monfalcone. Per la zona di Trieste e vicinanze (vincolanti, individuali su appuntamento).

Dicembre 2012
8: Il gruppo inizia, a Monfalcone, 10.00-18.00
9: gelotologia, a Monfalcone, 10.00-18.00
15: giochiamo con la musica, a Monfalcone, 13.00-18.00
16: il gruppo cresce, a Monfalcone, 10.00-18.00

Gennaio 2013
12: la comunicazione e la relazione di aiuto, a Monfalcone, 13.00-18.00
13: la comunicazione e la relazione di aiuto, a Monfalcone, 10.00-18.00
26: il clown, la voce e l’espressione, a Monfalcone, 13.00-18.00
27: il clown, la voce e l’espressione, a Monfalcone, 10.00-18.00

Febbraio 2013
2: servizio in oncologia pediatrica, Hospice e cure palliative, a Monfalcone, 13.00-18.00
3: clownerie, a Monfalcone, 10.00-18.00
23: il clown e il teatro, a Monfalcone, 13.00-18.00
24: il clown e il teatro, a Monfalcone, 10.00-18.00

SECONDA PARTE
Tirocini in ospedale, case di riposo, ecc. e partecipazione ad animazioni (in contemporanea alla III Parte)

TERZA PARTE
Marzo 2013

9: simulate in ospedale, a Monfalcone, 13.00-18.00
10: improvvisazione, a Monfalcone, 10.00-18.00
16: il gruppo attraverso le danze popolari, a Monfalcone, 13.00-18.00
17: musica e disabilità, a Monfalcone, 10.00-18.00

Aprile 2013
6: tecniche non farmacologiche, a Monfalcone, 13.00-18.00
13: giocoleria a Pordenone, 10.00-18.00
14: burattini, a Monfalcone, 10.00-18.00

Maggio 2013
26: giornata conclusiva, a Monfalcone

20 giornate
141 ore
120 ore: presenza 85%
20 ore tirocinio: presenza 100%

Trieste, 18.10.2012

9° corso di formazione regionale per volontari clown-dottori

L'Associazione Gruppo Azione Umanitaria con il Patrocinio dell’I.R.C.C.S. Burlo Garofolo promuove un corso di formazione, giunto ormai alla nona edizione, con l’obiettivo di formare volontari clown-dottori che siano in grado poi di svolgere un servizio negli ospedali o in altre situazioni di disagio, con competenza e conoscenza.
Il corso è su base regionale, in quanto l’Associazione promuove attività in  tutta la Regione Friuli Venezia Giulia, e verrà svolto nelle sedi di Monfalcone, Trieste e Pordenone, per un totale di 160 ore, con inizio il 24 novembre 2012 e conclusione il 26 maggio 2013. Gli argomenti del corso tratteranno la gelotologia, il lavoro in gruppo e in coppia, la musicoterapia, la comunicazione e la relazione di aiuto, la voce e l’espressione, la clownerie, la giocoleria, i burattini, le danze popolari, tecniche teatrali e improvvisazione, il servizio in oncologia e le cure palliative, le tecniche non farmacologiche, l’igiene ospedaliera    
Il corso sarà preceduto da 1 giornata di TERAPIA DEL SORRISO, utile per comprendere l’ambiente dei clown-dottori, l’importanza del sorriso e valutare con serietà l’eventuale partecipazione al corso per clown-dottori.

LA GIORNATA VERRÀ RIPETUTA 3 VOLTE IN LOCALITÀ DIVERSE
PORDENONE domenica 23 settembre - orario 10.00-18.00 Palestra di Casa Serena, via Revedole 88
TRIESTE sabato 6 ottobre - orario 10.00-18.00 Aula Magna dell’IRCCS Burlo Garofolo, via Dell’Istria 65
MONFALCONE domenica 7 ottobre - orario 10.00-18.00Palestra dell’Istituto Comprensivo G. Randaccio, via Canaletto 10

Per informazioni rivolgersi:
cell 3483657923
e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Formazione 2011/2012

Programma 8° corso di formazione regionale per volontari clown-dottori

L’Associazione Gruppo Azione Umanitaria promuove un corso di formazione, giunto ormai alla ottava edizione, con l’obiettivo di formare volontari clown-dottori che siano in grado poi di svolgere un servizio  negli ospedali o in altre situazioni di disagio, con competenza e conoscenza.

Il corso è su base regionale, in quanto l’Associazione promuove attività in tutta la Regione Friuli Venezia Giulia, e verrà svolto nelle sedi di Monfalcone, Trieste e Pordenone, per un totale di 186 ore.

Per informazioni: cel 3483657923

Sviluppo del corso


PRIMA PARTE
Novembre 2011

19: colloqui conoscitivi e motivazionali a Pordenone. Per la zona del pordenonese e vicinanze (individuali su appuntamento) - clown-dottori del GAU
20: colloqui conoscitivi e motivazionali a Monfalcone. Per la zona di Trieste e vicinanze (individuali su appuntamento). - clown-dottori del GAU
26: gelotologia, a Monfalcone, 12.30-18.00 - clown-dottori del GAU
27: il gruppo, a Monfalcone, 10.00-18.00 - clown-dottori del GAU

Dicembre 2011
10:  Il gruppo,  a Monfalcone, 12.30-18.00 - clown-dottori del GAU
11: musica, musicoterapia, a Monfalcone, 10.00-18.00 - clown-dottori del GAU

Gennaio 2012
14: la comunicazione e la relazione di aiuto, a Monfalcone, 12.30-18.00 - Nicola Canè
15: la comunicazione e la relazione di aiuto, a Monfalcone, 10.00-18.00 - Nicola Canè
21: il clown, la voce e l’espressione, a Monfalcone, 12.30-18.00- Cristina Adriani
22: il clown, la voce e l’espressione, a Monfalcone, 10.00-18.00 - Cristina Adriani

Febbraio 2012
4: simulate in ospedale, a Monfalcone, 12.30-18.00 - clown-dottori del GAU
5: clownerie, a Monfalcone, 10.00-18.00 - clown-dottori del GAU
25: il clown e il teatro, a Monfalcone, 12.30-18.00 - Maurizio Soldà
26: il clown e il teatro, a Monfalcone, 10.00-18.00 - MaurizioSoldà

SECONDA PARTE
Tirocini in ospedale, case di riposo e partecipazione ad animazioni (in contemporanea alla III Parte) - clown-dottori del GAU

TERZA PARTE
Marzo 2012

3: servizio in oncologia pediatrica, Hospice e cure palliative, a Monfalcone, 12.30-18.00 - Roberta Vecchi
4:  Improvvisazione, a Monfalcone, 10.00-18.00 - clown-dottori del GAU
17:  il gruppo attraverso le  danze popolari, a Monfalcone, 12.30-18.00 - Marina Visini
18: musica e disabilità, a Monfalcone, 10.00-18.00 - Francesca Ianesich

Aprile 2012
21: tecniche non farmacologiche, a Monfalcone, 12.30-18.00 - Marco D'Aliesio
22: giocoleria a Pordenone, 10.00-18.00 - clown-dottori del GAU

Maggio 2012
5: "Essere clown – importanza del naso rosso", a Monfalcone, 12.30-18.00 - Tapani Mononen
6: "Essere clown – importanza del naso rosso", a Monfalcone, 10.00-18.00 - TapaniMononen
12: "Essere clown– importanza del naso rosso" a Pordenone, ore 10.00-18.00 - Tapani Mononen
13: burattini,  a Monfalcone, 10.00-18.00 - clown-dottori del GAU

22 giornate
166 ore: presenza 85%
20 ore tirocinio: presenza 100%

Trieste, 3.11.2011

Formazione 2008/2009

Programma 7° corso di formazione regionale per volontari clown-dottori

L’Associazione Gruppo Azione Umanitaria promuove un corso di formazione, giunto ormai alla settima edizione, con l’obiettivo di formare volontari clown-dottori che siano in grado poi di svolgere un servizio negli ospedali o in altre situazioni di disagio, con competenza e conoscenza.

Il corso è su base regionale, in quanto l’Associazione promuove attività in tutta la Regione Friuli Venezia Giulia, e verrà svolto nelle sedi di Trieste e Pordenone, per un totale di 231 ore.

Il termine per la partecipazione è il 31 ottobre 2008.

Per informazioni: cell. 3483657923

Sviluppo del corso


Prima parte
8 e 9 novembre 2008, a Trieste, colloqui conoscitivi
16 novembre, a Pordenone, Il gruppo-la conoscenza
29 e 30 novembre, a Prosecco-Trieste, Il gruppo; Igiene ospedaliera
13 e 14 dicembre, a Trieste, La gelotologia
10 gennaio 2009, a Trieste, La disabilità
11 gennaio, a Trieste, Danza sensibile-alla scoperta del clown nascosto in noi
17 e 18 gennaio, a Trieste, Approccio corporeo
7 febbraio, a Trieste, Tecniche non farmacologiche; Il bambino oncologico
15 febbraio, a Trieste, Verifica; La terapia del dolore in età evolutiva; Simulazioni
21 e 22 marzo, a Pordenone, Voce ed espressione del clown
28 marzo, a Pordenone, Simulazioni; Clownerie

Seconda parte
Tirocini in ospedale, case di riposo e animazioni

Terza parte
13 settembre, a Trieste, Il con-tatto
26 e 27 settembre 2009, a Sacile, Approccio corporeo
3 e 4 ottobre, a Pordenone, La relazione d’aiuto
17 ottobre, a Pordenone, Burattini
18 ottobre, a Trieste, Danze popolari
14 novembre, a Pordenone, Giocoleria; Clownerie; Giochiamo la musica
15 novembre, a Pordenone, Laboratorio teatrale "Essere clown"
28 e 29 novembre, a Trieste, Laboratorio teatrale "Essere clown"
12 dicembre, a Barcis, Giocoleria, Clownerie, attestati

Formazione 2005/2006

Per informazioni:
clown-dottore Luna: cell. 348.365.7923 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

La "Compagnia dell'arpa a dieci corde" (il gruppo clown dell'associazione) propone ogni anno, corsi per nuovi aspiranti-volontari clown da inserire nelle fila dell'associazione.
Il percorso si articola in tre fasi:
l'approccio propedeutico, l'approfondimento tecnico ed il percorso di tirocinio.
Il corso ha una durata che varia dalle 80 alle 120 ore ed è suddiviso in giornate "tematiche" (generalmente sabato e domenica).
Utilizza l'esperienza dei volontari, già clown-dottori, nonchè di docenti esterni con esperienza nell'area della clownerie, dell'espressività creativa, dell'ascolto e della relazione, della comunità ospedaliera.
Il corso prevede un curriculum e colloquio iniziale, la verifica in itinere e prima del tirocinio, un colloquio finale...
Il percorso formativo ha l'obiettivo di formare dei volontari clown-dottori che possano operare negli ospedali o in altre situazioni di disagio dove non si può improvvisare solo indossando un naso rosso, perchè ogni intervento deve essere frutto di preparazione e necessita di continua formazione, nell'ottica di un discorso globale di tutela della salute come bene sociale.

CLOWN-DOTTORI IN CORSIA E... NON SOLO

1) Giornate tematiche

Ottobre: sabato 1, domenica 2, sabato 8, domenica 9 - 16 ORE
Novembre: domenica 13 - 8 ORE
Dicembre: domenica 11 - 8 ORE
Gennaio: domenica 15 - 8 ORE
Febbraio: domenica 5 - 8 ORE
Marzo: domenica 12 - 8 ORE
Aprile: domenica 2 - 8 ORE
N.B. Le date possono subire variazioni

2) Tirocinio (minimo 30 ore)

- Esperienze di animazione clown
- Tirocinio in ospedale

Totale destinatari previsti

Max 20 partecipanti

tabella

Clown-dottori in corsia e … non solo 2004/2005

27 febbraio: "Magia comica" - docente mago Moreno
12 marzo: "Magia comica" - docente mago Moreno
13 marzo: "Laboratorio teatrale" - docente Cristina Adriani
02 aprile: "Magia comica" - docente mago Moreno
03 aprile: "Interpretazione della fiaba" - docente Cristina Adriani
17 aprile: "Con … tatto" - docente Franco
29 maggio: "Riso e contorni… aspetti antropologici e psicosociali del ridere" - docenti Roberto Lionetti e Luisa Iovine
12 giugno: "Da persona a persona … comunicazione efficace" - docente Rosalba Ludovico

"L'esperienza del dolore nel bambino ospedalizzato"
I Clown-Dottori In Corsia

Presso l'Oratorio OMA, via dell'Istria 55 (Trieste)
11 dicembre 2004, ore 15.00-19.00
12 dicembre 2004, ore 09.15-19.00

Interventi, filmati, dibattito e, riservato ai volontari clown-dottori, simulazioni in ospedale.
Per informazioni telefonare a Luna (349 637 6326).

Io, tu e tutti noi - Corso di clownerie 2003

(Organizzato dalla Compagnia dell'arpa a dieci corde presso il Centro Giovanile di Roiano in via dei Moreri 24 a Trieste)

Alla scoperta del clown nascosto in noi

Il clown è dalla parte del cuore, dalla parte dell'uomo. E' il poeta del sorriso, poeta della speranza, poeta in azione, ama la verità.
Il clown ha una fantasia incredibile, è sobrio, aiuta a vincere la solitudine, non ha confini.
Il clown aiuta a costruirsi un'immagine positiva di sé, a recuperare il meglio di se stessi, i 'talenti' che ognuno ha dentro e che non verrebbero mai fuori senza l'occasione e lo stimolo giusti.Clown Ginotondo
Il corso si articola in 6 incontri, una domenica al mese (due in gennaio):
19 e 26 gennaio / 23 febbraio / 30 marzo / 27 aprile / 25 maggio.
Il corso è per tutti. Il numero di iscrizioni è di un massimo di 30 persone.
Oltre al corso di clownerie, si spazierà in altri ambiti, legati soprattutto all'espressione corporea: danza, teatro, giochi, yoga e favole.
E' prevista una tassa d'iscrizione per coprire i costi dell'oratorio, dei materiali, degli insegnanti, ecc... .

Gli obiettivi sono molteplici:
- ausilio per animatori ed educatori per campo scuola e centri estivi;
- valorizzazione, comunicazione e coscienza del corpo (il linguaggio del corpo è fondamento della clownerie);
- educazione al volontariato ed al servizio: preparazione per una possibile attività all'interno dell'ospedale infantile, delle case di riposo, di istituti e comunità per minori;
- momento d'incontro tra persone di età e sentire diverso che mediante lo sforzo di rapportarsi con gli altri sperimentano i propri limiti ma anche la propria capacità e potenzialità.

La parte della clownerie, con aggiunta di spettacolo, verrà tenuta dal clown professionista di Milano Enrico Caruso, in arte Kerido. L'organizzazione ed il coordinamento, oltre ad alcune fasi del corso, sono tenute dai clown della Compagnia dell'arpa a dieci corde.

 

Programma

Domenica 19 gennaio 2003 - Presentazione
11.00-13.00 introduzione, giochi e danze di presentazione, conoscenza e fiducia, coscienza di sé e degli altri
13.00-14.00 pranzo al sacco condiviso
14.00-16.00 trucco, abbigliamento e ricerca del proprio nome
16.00-18.00 "C'era una volta un clown ..." - favole e musica

Il corso di clownerie è iniziato e siamo in 25, scatenati e colorati. Salti, danze, vestiti buffi, facce dipinte e tanti nasi rossi. Ma siamo stati anche un po' seri: è venuta la Presidente dell'ABIO, la signora Stella Tolentino, a parlarci dell'esperienza all'ospedale infantile; abbiamo parlato di chi è il clown, che cosa fa e infine tutti hanno cercato il proprio nome clown.
Donatella ha fatto un servizio fotografico e Deborah, con il suo violino, ci ha accompagnati durante la recita di alcune favole inventate da noi.
Al momento del "diario", per una riflessione sulla giornata, qualcuno ha detto "... è la gioia di ritornare bambini!".
E con questa sensazione nel cuore, arrivederci a domenica 26 gennaio 2003. {Ginotondo}

Domenica 26 gennaio 2003 - Clownerie e spettacolo

11.00-13.00 clownerie (micromagia & sculture di palloncini) e racconto dell'esperienza in Palestina
13.00-14.00 pranzo al sacco condiviso
14.00-16.00 trucco e prove per lo spettacolo
16.00-18.00 spettacolo (aperto al pubblico)

Questa è una vera magia!
Come per incanto sono comparsi Lentikkia, Pulceciccia, Mielpepato, Cri Cri, Arcobaleno, Ally, Refolo, Luna, Zerò, Flokky, Pistilla, Pastrocchia, Kakomiro, Piripikkia, Fragolo e tanti altri clown colorati e pieni di entusiasmo.
Questa volta ci siamo dedicati alle magie e alle sculture con i palloncini, ma il bello è venuto dopo il pranzo, ormai sempre più abbondante e raffinato, organizzato sotto l'amorevole supervisione di Luna (pasticcio agli asparagi, pizza della mamma di Fabiana, bignè, struccolo di Mielpepato e chi più ne ha, più ne metta); nel pomeriggio, nuovamente trucco del volto e poi scenette a gò gò che alcuni nostri amici, invitati privilegiati, hanno apprezzato con gran divertimento.
Ci si prepara ad essere clown nella vita e già si delineano alcuni appuntamenti: festa all'ITIS, all'UNITALSI, pellegrinaggio a Lourdes, feste in alcune scuole materne… seguiteci e vedrete cosa combineremo!
La magia è finita, ne faremo un'altra domenica 23 febbraio, terza giornata del nostro corso. La maestra Silvia ci condurrà per mano nel folclore di diversi modi di danzare: greco, americano, israeliano, tedesco, abruzzese, romagnolo.
Impareremo a stare insieme nella danza, con il cerchio, in riga ed in coppia; impareremo a sincronizzarci, a memorizzare e costruire una coreografia, eserciteremo attenzione sonora e visiva. Il clown non è uno smodato, uno slegato, uno senza controllo: tutto quello che fa ha un senso ed una consequenzialità. Tanti UEPPA da Ginotondo.

Domenica 23 febbraio 2003 - Danze popolari
11.00-13.00 clownerie: giocoleria con il mago Ciao Ciao
13.00-14.00 pranzo al sacco condiviso
14.00-15.30 danze popolari con la maestra Silvia
15.30-16.30 "La lumaca e la tartaruga" - giochi di rilassamento
16.30-18.00 danze popolari

La giornata è iniziata con l'intervento del giocolierie-clown Ferdinando, in arte Ciao Ciao. Con grande simpatia e dinamismo è riuscito a coinvolgere tutti gli allievi clown in una rocambolesca e divertente lezione di alta giocoleria!! Il gioco delle tre palline! ... Qualche suggerimento di postura ... qualche dritta sulla imprescindibile interpretazione del gioco da parte del clown che ognuno nasconde (mica tanto!) dentro sé e pian piano porta alla luce ... E poi via! A lanciar palline per aria!! ... Oltretutto, palline da tennis!!! Che, come è noto, una volta perse via ... non è immediato inseguire e rifar proprie, neppure col più audace proposito!! Prima la singola pallina ... un gioco da ragazzi! Poi la coppia di palline ... ehm ... già non banale ... ma l'entusiasmo del gruppo può incoraggiare anche i più perplessi!! ... E alla fine ... tre palline tutte assieme!! Ovvero: come arrivare ad una certa età e avere la netta sensazione che forse, alle volte, nella vita ... due mani non bastano!!! Ma i nostri prodi neogiocolieri non hanno perso il mordente un solo istante ... fino a quando, dopo un micro spettacolino dell'improvvisato duo Ciao Ciao - "TrikTrukTrak" (Salvatore ... così nomato dal momentaneo "maestro") è arrivata l'ora della jota!!! Amorevolmente preparata da Luna, neanche il pensiero delle imminenti danze pomeridiane, impedì ai nostri giovani aspiranti clown di ingurgitare gustosamente inverosimili quantità della "digeribilissima" specialità locale ... Di lì a poco li attendeva una prova ben più estenuante ... una sessione di balli popolari delle più disparate regioni del globo ... Al seguito della maestra Silvia tanto brava quanto ... ehm... di polso...!!!! A quel punto - non senza fatica! - il magico e inspiegabile miracolo dei corpi che disegnano nell'aria la scia delle proprie emozioni in perpetuo movimento, ancora una volta, riusciva a condurre un eterogeneo gruppetto di creature in crescita lungo un cammino di colori, nell'armonioso e confortevole nido della condivisione senza limiti... {Fusillo}

Domenica 30 marzo 2003 - Improvvisazioni, approcci e modalità con il bambino in ospedale e l'anziano in casa di riposo
11.00-13.00 clownerie: mimo
13.00-14.00 pranzo al sacco condiviso
14.00-18.00 improvvisazioni & insegnamento psicodidattico

Se mi vedesse mia mamma si trasferisse in Cambogia per la vergogna!
Premetto che ho tanto insistito con il "Maestro" Ginotondo per scrivere questo articolo... e premetto anche che, pur avendo fatto il liceo classico, il mio voto più alto per un tema è stato 6-- e quidi non meraviglatevi ze qualco erore trovasse di gramatica o di sinossi. Detto questo io avrei finito, ma forse è meglio che aggiunga qualcos'altro prima di essere radiato dall'albo dei clown.
Parliamo un po' della giornata di domenica 30 marzo... "marzo pazzerello, sotto il sole o sotto l'ombrello" oppure "aprile dolce dormire" o ancora "agosto, moglie mia non ti conosco" (le digressioni sono volutamente messe ogni due per tre per evitare che i telespettatori si annoino).
Tanto per cominciare abbiamo avuto il piacere di conoscere una nuova adepta (avrà il coraggio di tornare ancora?) e l'abbiamo accolta come oramai siamo soliti fare noi dell'Orpo a Bechi Corti, ovvero urlando in coro il suo nome e, disposti in cerchio, facendo un balzello verso il centro. Successivamente cinque componenti della nostra "società segreta" (Ginotondo, Lentikkia, Refolo, Fragolo e Pulceciccia), dei veri pazzi criminali, si sono disposti attorno ad un lettino improvvisato e, dopo averci fatto adagiare a turno, con gli occhi chiusi, sul pagliericcio, ci hanno afferrato le gambe, le braccia e la testa e con dei movimenti lenti e delicati, ci hanno fatto fare il Ballo di San Vito del bradipo. Potrò anch'io raccontare ai miei nipotini d'averlo provato di persona; ma quelli mi diranno che sono un vecchio rimbambito e per dispetto mi metteranno pure un dito nell'occhio. Allora io reagirò e li percuoterò col bastone, dopodiché... beh, ve lo spiegherò un'altra volta. Stavo dicendo... ah sì... stavo parlando dell'accoppiamento dei licaoni... cioè... dopo aver fatto il "balletto" (da provare, come tutte le cose che si fanno al corso!), ci siamo esercitati con il mimo. Tutti dovevano fare o perlomeno cercare di fare delle facce che venivano suggerite da Ginotondo, seguendo le posizioni delle sopracciglia e della bocca indicate su un fascicoletto (vergognosamente fotocopiato dal "Maestro" che, visti i dindini investiti per questo cav... bellissimo corso, poteva comprarci anche l'opuscolo originale - viva la Liguria, l'Istria e la Scozia!!!). Molti di noi sono stati immortalati da Luna che, se avesse usato un tostapane al posto della macchina fotografica, le foto sarebbero venute decisamente meglio. C'è Strukkolo che non ha ancora capito se quella nella foto sia lei o Zerò. Tìppete... apro... tìppete... (non chiedetemi perché ma qua ci stava bene). Abbiamo anche mimato delle scenette di gruppo; al mio è toccata quella del funerale... mimavo il morto! Se schiattavo veramente, sai che risate! E dopo tanto lavoro, finalmente la pappa. Come al solito c'era il tavolo imbandito di ogni ben di dio... Molto gustose le paste creme di... di... (boh?)... della ragazza di Kakomiro (chiedo venia, ma non mi ricordo il suo nome di battaglia): a parte la crema e la pasta sfoglia, il resto l'aveva fatto tutto lei con le sue manine delicate... sì, ma cosa? Ha messo sopra lo zucchero a velo?... Scherzo! Davvero ottime!
Abbiamo avuto anche l'onore (capirai che onore; in fronte gli si leggeva chiaramente: "Ma chi me l'ha fatto fare di venire in mezzo a questo branco di pagliacci!)" di ricevere la visita del Vescovo di Trieste, Mons. Eugenio Ravignani. Torni più spesso, caro Monsignore, che ci ha fatto piacere vederla andar via contento e orgoglioso di noi.
Con la pancia piena e la moglie ubriaca (in genere si usa abbinarla alla botte piuttosto che alla pancia, ma in questo caso... ma insomma, perché devo sempre rendervi conto di tutte le idiozie che scrivo?!), abbiamo raccattato i trucchi e da veri artisti ci siamo scarabocchiati il viso in modo bizzarro. Pepyta aveva le guance colorate dello stesso colore celeste degli occhi. Non so se era per pura combinazione oppure aveva ottenuto quell'effetto cromatico colorandosi le pupille con la stessa matita utilizzata per i "pometti", fatto sta che il risultato era degno dei migliori studiosi di antropomorfismo religioso (?). E poi via di corsa tutti a fare le foto... di gruppo, di schiena, di profilo, dall'alto, dal basso, sul galeone, sulla giostra, sotto la giostra (Lala la prossima volta evita di fare la solita esibizionista e mettiti piuttosto la cintura e il caschetto, altrimenti dobbiamo venire a trovare anche te al Burlo)... La giornata sembrava esser stata disegnata apposta per andare a impressionare le pellicole con le nostre sagome (un po' contorta come frase, ma studiata volutamente per evitare di ripetere "a fare le foto"). Grazie al cielo Luna non era la sola fotografa disponibile al momento sul mercato.
Questa devo raccontarvela: i vigili urbani di Napoli, per incoraggiare l'utilizzo delle cinture, hanno deciso di dare un premio di 5.000 Euro al primo automobilista che ogni mattina passa davanti a una pattuglia con la cintura allacciata. Il primo giorno il premio va a una macchina che sta uscendo dal porto. I vigili la fermano e si congratulano con l'automobilista. Uno dei vigili gli chiede cosa pensa di fare con i soldi vinti. "Beh," dice l'automobilista "penso che andrò a scuola guida per prendere la patente". "Non statelo a sentire" interrompe la donna vicino a lui "sragiona sempre quando è ubriaco". Sul sedile posteriore un uomo che stava dormendo si sveglia, vede la scena e grida: "Lo sapevo che non saremmo passati con una macchina rubata!". Improvvisamente, si sente un colpo dal baule, e due voci con accento africano chiedono: "E allora, siamo fuori dal porto?".
Scusate... fatto ciò ci siamo disposti in coppie per studiare una scenetta da presentare in un ipotetico ospedale infantile o in un'ipotetica casa di riposo, dove quella sera avevamo come ipotetici pazienti, in ordine cronologico: la nonna di Lentikkia (un mito), il papà, sempre di Lentikkia, un ragazzino con la mamma e due squinziette che, vi giuro, non ho la minima idea di chi fossero figli, anzi se mi aiutate a trovare i genitori, ve ne sarei veramente grato. Avevamo anche due giudici di gara: Lentikkia e "Totò"; questi, da buoni veterani, ci davano utili consigli su come avere un approccio con il paziente. ... Massìti...
Le scenette sono state tante e tante sono state le reazioni delle cavie: devo comunque fare i complimenti a tutti, perché si sono dimostrati veramente molto "spontanei" nel "recitare". Filippo e Miele (non "fetechevolete" - come dice Banfi - quando c'è lei, altrimenti vi sbatte in gattabuia) sono stati da Oscar così come Mielpepato e Piripicchio, la ragazza di Kakomiro, per chi non la conoscesse. ... Per quanto riguarda la mia scenetta devo dire che ho veramente recitato da cane.
Dopo aver congedato gli "estranei" (la nonna, il babbo, la mamma e i tre pargoletti), ci siamo messi seduti in cerchio e, come per la prima lezione, abbiamo scritto un nostro pensierino su un segnalibro che, introdotto in un sacchetto, è stato assegnato a sorte ad un altro clown del gruppo... Il mio, porcaccialamiseriaccialadra, è finito nelle mani del "Maestro"... Capite adesso perché ho voluto scrivere "volontariamente" l'articolo! (... eh, ma mi vendicherò... vedrete se non sarà vero!).
Questa volta io avrei terminato sul serio, ma, prima di salutarvi, permettetemi di ringraziare pubblicamente Strukkolo (mi sta puntando una pistola alla tempia... scherzo), perché è per merito suo se ho avuto la fortuna di incontrare tanti simpatici "folli" ALTRUISTI. Ciao e grazie, ma proprio grazie a tutti. {Buggy}

Domenica 06 aprile 2003 - Salone di bellezza
11.00-13.00 clownerie
13.00-14.00 pranzo al sacco condiviso
14.00-17.00 trucco con l'estetista Maria Grazia
17.00-18.00 clownerie

Anche domenica 06 aprile c'è stata una giornata di scuola-clown. Al mattino abbiamo girato un video per la campagna di sensibilizzazione della Croce Rossa sugli incidenti domestici; nel pomeriggio invece, con l'estetista Mariagrazia, i clown hanno approfondito il trucco del volto.

Domenica 27 aprile 2003 - Alla scoperta del clown nascosto in noi
11.00-13.00 yoga
13.00-14.00 pranzo al sacco condiviso
14.00-18.00 danza creativa

Alla scoperta del clown nascosto in noi. Giornata di yoga e danza creativa con Divna, Jozi e Viljam.

Domenica 11 maggio 2003 - Burattini
Giornata dedicata ai burattini con la guida della clown-burattinaia Pepìk di Sondrio
13.00-14.00 pranzo al sacco condiviso con i propri burattini

Giornata dedicata ai burattini con la guida della clown-burattinaia Pepìk.

Domenica 25 maggio 2003 - Clownerie e spettacolo con il clown Kerido di Milano
11.00-13.00 clownerie con Kerido
13.00-14.00 pranzo al sacco condiviso
14.00-16.00 prove per lo spettacolo
16.00-18.00 spettacolo di Kerido (aperto al pubblico) e consegna dei diplomi

Grande festa di fine corso con spettacolo del clown Kerido e consegna dei diplomi.

Per informazioni e iscrizioni chiamate Lorenzo-Ginotondo (040 45 28 131).

Tour con Patch Adams & Beach Clown in Cina e Tibet

04-18 maggio 2003
Per informazioni sul programma contattate:
Gesundheit Institute
6855 Washington Blvd.
Arlington, VA 22213 USA
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

L'affido a distanza: un'occasione di solidarietà concreta

SALAAM RAGAZZI DELL'OLIVO
Via Torrebianca 29/b
34132 Trieste
Tel.: 040 37 28 230
Fax: 040 37 29 847

In Africa stanno nascendo milioni di bambini sieropositivi.
Fermiamo l'AIDS sul nascere assieme al CESVI.

Il CESVI è una delle maggiori associazioni no profit e interviene in tutte le situazioni di emergenza, come calamità naturali o guerre, con programmi di cooperazione allo sviluppo utilizzando risorse umane e naturali locali. Attualmente è impegnato in diversi progetti, non ultimi quelli in Afghanistan e in Iraq, e in una campagna importantissima denominata "Fermiamo l'AIDS sul nascere", che ha l'obiettivo di prevenire la trasmissione dell'HIV dalle mamme ai neonati nell'Africa subsahariana attraverso un programma di prevenzione, di cura farmacologica, di sostegno psicologico alle madri e di assistenza alimentari al neonato.Esiste un antiretrovirale a basso costo, la nevirapina che, somministrato al momento del parto alla madre e al piccolo alla nascita, riduce drasticamente il rischio di contagio.La prima donna sottoposta alla profilassi preventiva in Zimbabwe ha partorito il 9 maggio 2001 un bambino, Takunda (che significa "abbiamo vinto"): un nome che gli ha portato fortuna perché il piccolo ha sconfitto l'HIV ed è sanissimo!
Bastano 2 € per una dose di nevirapina e 130 € per un trattamento salva-vita completo.
Per info su questo ed altri progetti del CESVI: www.cesvi.org.
Num. verde: 800 036 036 (anche per donazioni con carta di credito).
Per contribuire: CCP numero 324244 intestato a Cesvi Cooperazione e Sviluppo Onlus: via Broseta 68/A - 24128 Bergamo.
Oppure clienti Omnitel: Super Messaggio Solidale al costo di 1 € al numero 433 3253.
L'AIDS non aspetta.

Gruppo Sprofondo Imperia

Associazione per la promozione della pace e dei diritti dei popoli.

Iniziative.

L'uliveto della pace
L'uliveto è gestito dai volontari dell'associazione ed il ricavato della vendita dell'olio che viene prodotto è destinato alla realizzazione di progetti umanitari.

Kosovo
Dal 03 al 31 agosto 2003 l'associazione è presente in Kosovo per un progetto di pace lavorando per e con bambini di etnia serba ed albanese. A questo progetto partecipano i clown Bunigolo e Zerò.

www.sprofondoimperia.it

ANFAA

Associazione Nazionale Famiglie Adottive Affidatarie - Sezione di Trieste

Via del Donatello, 3
34128 Trieste
Tel.: 040 54650
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito: sociale.triesteincontra.it/anfaa

Ridere energia del vivere

Il sorriso è una modalità per affrontare il mondo e il clown usa questa modalità, usa la terapia del sorriso. Non occorre essere necessariamente tutti dei clown, ma averne lo spirito sì!
Uno spirito che spinge a scoprire le cose belle che si hanno dentro e poi comunicarle, uno spirito per migliorare la qualità della vita, per affrontare dimensioni che la quotidianità limita. Lo spirito clown serve a comunicare gioia e speranza a chi l'ha persa, a illuminare con un sorriso il buio che colpisce molte persone.
Per questo i clown-dottori dell'Ass. G.A.U. offrono, a chiunque fosse interessato, la possibilità di conoscere e scoprire quanto il sorriso possa essere importante nel rapporto con noi stessi e con gli altri.

Nei vari incontri tenuti dai volontari dell'Associazione si toccheranno i seguenti temi:
- il sorriso e l'autostima: aversi a cuore è un requisito importante per lo sviluppo personale ma anche un prerequisito per amare l'altro; si alimenta la propria autostima attraverso la stima degli altri;
- il sorriso con fiducia e ascolto: con la fiducia si prende coscienza del proprio grado di apertura o chiusura, ci si affida all'altro; con l'ascolto si dona attenzione, comprensione, empatia all'altro;
- il gruppo che sorride: nel gruppo si coopera, si accetta, si crea fiducia, consapevolezza e coesione; si scopre un senso di unità nell'ambito delle diversità;
- il sorriso in coppia: si impara a non essere individualisti, a rinunciare all'esclusivismo per agire in sintonia con l'altro;
- il sorriso e gli animali: dentro ognuno di noi c'è una parte selvatica, fantastica, istintuale: è una parte dimenticata che può essere tirata fuori;
- il sorriso nell'improvvisazione e nella prossemica: per allenare la capacità di sintesi e di osservazione, per non essere legati a schemi ma reagire d'impulso.

Nel ciclo di incontri sarà previsto anche l'apporto dell'esperienza del dott. Spina Leonardo - dott. Spinotto di Roma, attore, autore, fondatore della Federazione Internazionale Ridere per Vivere, pioniere della Gelotologia in Italia.
Curerà due giornate a carattere teorico-pratico che esaminano i presupposti della gelotologia, la sua essenza di "scienza del sorriso", le modalità in cui il ridere e le emozioni positive possono essere usate come terapia, riabilitazione, prevenzione, formazione.

Per informazioni:
cell. 348 365 7923 - tel. 040 452 8181 (segreteria tel.) - mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

sfondo
Compagnia dell'Arpa a dieci corde
Associazione ONLUS - Gruppo Azione UmanitariaFederazione Nazionale Clown Dottori
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34015 Muggia
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34148 Trieste
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